ASK cucine

2019-06-13T18:25:38+02:00

Criticità e obiettivi

L’azienda produce cucine componibili partendo da semilavorati, quindi assemblando “su commessa” e personalizzando in base alle richieste del cliente.
La problematica evidenziata dalla proprietà è stata:
siamo troppo lenti nelle varie fasi, dobbiamo necessariamente ridurre il lead time e trovare un’ulteriore marginalità“.

Da un primo checkup sono apparse varie forme di criticità nei sistemi organizzativi, nella lavorazione ed anche nei sistemi di movimentazioni interna.
La lavorazione, costituita da 3 zone sequenziali – magazzino semilavorati e accessori, linea di montaggio e imballo e quella per la lavorazione elementi speciali – manifesta scarse risorse e la necessità di individuare soluzioni innovative.

Gli obiettivi hanno suggerito la necessità d’inserire un nuovo sistema organizzativo, capace di soddisfare le necessità dell’azienda e basato su:

  • controllo dei costi e rispetto del fabbisogno economico periodico
  • revisione dei processi e nuovo layout dei reparti

Attività svolte

Abbiamo progettato e realizzato un sistema che eliminasse tutte le attività senza valore, sia in ufficio tecnico per la giusta programmazione, che nell’intera logistica interna.

La programmazione è finalizzata a saturare uomini e mezzi, rispettando l’impegno economico nel breve termine, mentre in lavorazione, ogni reparto è responsabile dell’avanzamento dei materiali.
Ciò per avere non solo il controllo delle performance produttive, ma anche la riduzione dei percorsi, l’abbattimento delle improduttività e l’ottimizzazione del sistema.
Quindi un abbattimento dei costi di lavorazione.

Motivi di successo

A) l’inserimento di uno specifico software per la gestione dei magazzini, degli acquisti e la pianificazione della lavorazione in base alle necessità economiche nel breve termine (giornaliero, settimanale, mensile)
B) la revisione dei sistemi di movimentazione nei magazzini con quella per gli asservimenti al reparto di montaggio e imballaggio
C) l’inserimento di alcuni sistemi per il monitoraggio delle performance, della produttività e del rispetto delle tempistiche previste
D) la formazione di un tecnico responsabile di processo (RdL) che, oltre a possibili interventi, provveda alle verifiche di qualità e quantità. Tecnico collegato con l’ufficio tecnico dal quale riceve e da informazioni utili all’aggiornamento della situazione.
E) Il cambiamento reso sostenibile e duraturo ha richiesto la collaborazione di tutta la forza lavoro dell’azienda, disponibile ai cambiamenti spesso non facili ed immediati, ma necessari al risultato.

Commenti dalla proprietà

I risultati raggiunti sono veramente soddisfacenti e ci motivano a proseguire su questa linea; abbiamo dei valori risultanti abbastanza significativi:
20% di riduzione lead time
60% di riduzione dei ritardi nelle scadenze di consegne
15% di riduzione errori e rifacimenti
Ripensare l’azienda è fattibile anche se servono impegno e coinvolgimento della proprietà quale prima figura nella credibilità del progetto

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